21 novembre 2016 - Operatori ambientali

Il Tar blocca l’appalto sul Sistri, il sistema di tracciamento dei rifiuti per il ministero dell’ambiente

Il Tar blocca l’appalto sul Sistri, il sistema di tracciamento dei rifiuti per il ministero dell’ambiente
L’appalto da 260 milioni di euro per il tracciamento dei rifiuti è stato bloccato in fase cautelare dal Tar del Lazio
 
Il Tar del Lazio rileva irregolarità nella procedura di appalto Consip per l’affidamento in concessione, in favore del Rti Almaviva-Telecom Italia, del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI)
Con ordinanza n. 7114  del 10 Novembre 2016 la seconda sezione del Tar Lazio-Roma si è pronunciata con ordinanza in fase cautelare in ordine al ricorso proposto da Exitone s.p.a., assistita e difesa dall’avvocato Claudio Vinci,  avverso l’aggiudicazione definitiva dell’appalto indetto da CONSIP per l’ affidamento in concessione in favore del RTI Almaviva-Telecom Italia, del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) per il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), appalto di fondamentale importanza strategica  oltrechè di  rilevante importo economico pari a 260 milioni di euro.
Il Tar ha rilevato, già in fase cautelare, puntuali  profili di fondatezza nel merito del ricorso.
Si  evidenzia, infatti , l’importanza del pronunciamento del Tar Capitolino, che ha riconosciuto  già in fase cautelare la fondatezza nel merito del ricorso, proposto da Exitone s.p.a. con l’avv.to Vinci, in particolare rilevando   che la commissione di gara non ha proceduto alla verifica obbligatoria di anomalia dell’offerta del RTI Almaviva – Telecom Italia, risultata poi aggiudicataria definitiva  e che inoltre- ha riconosciuto sempre il Tar-  meritano approfondimento anche  le articolate argomentazioni  della parte ricorrente volte a stigmatizzare l’operato della commissione di gara per quanto concerne l’apprezzamento delle offerte tecniche.
L’udienza di merito è stata fissata in tempi ravvicinati, data l’importanza dell’appalto, al 25 Gennaio prossimo.
Nel frattempo si ritiene che  Consip  non stipulerà il contratto con l’aggiudicataria, stante i gravi rilievi in punto di regolarità della procedura di gara, evidenziati dal pronunciamento del Tar.

Fonte: www.frontedelblog.it